John Zorn. 2011: un anno vissuto pericolosamente

A cura di Riccardo Bertoncelli. Da lunedì 6 a mercoledì 8 febbraio, ore 22.30

Per una volta Birdland si occupa d’attualità e lo fa andando ad indagare sulle molte attività svolte durante lo scorso anno da una figura di spicco, e da sempre molto discussa, della scena musicale contemporanea: il compositore e sassofonista John Zorn. Venuto alla ribalta sulla scena downtown di New York sul finire degli anni ’70, Zorn è uno dei musicisti che più hanno marcato la musica indipendente americana degli ultimi 30 anni. Spillane, Kristallnacht, le produzioni di Naked City, Cobra, le riletture della musica da film (e di Morricone in special modo), il quartetto Masada sono solo alcuni dei progetti che l’hanno catapultato sotto i riflettori di pubblico e critica, quasi sempre dividendoli. Riccardo Bertoncelli ci guida in questo percorso zorniano del 2011, ancor più onnivoro e spregiudicato che in passato. Insomma – per dirla con l’autore di questa serie di Birdland: allacciatevi le cinture di sicurezza!

Andrew Hill , pianista e arrangiatore - 03.02.12
Hampton Hawes, pianista: il bebop via West Coast - 31.01.12
Al Cohn, sassofonista e arrangiatore - 27.01.12