L’universo sonoro di Sun Ra (1914-1993) a 30 anni dalla scomparsa (e a 99 dalla nascita?)

A cura di Maurizio Franco. Da lunedì 27 a venerdì 31 maggio, ore 22.30

Sun Ra – pianista, compositore, direttore d’orchestra statunitense, nato come Herman Poole Blount in Alabama nel 1914 e scomparso nel 1993 – è stato uno dei grandi visionari del jazz moderno. Personaggio bizzarro, musicista estroverso, durante gli studi al college che affianca a quelli musicali dice di aver avuto una strana avventura: sarebbe stato teletrasportato su Saturno, dove il suo corpo avrebbe cambiato forma. Non solo: gli extraterrestri lo avrebbero consigliato di lasciare il college in favore della musica. Detto, fatto. Dopo un periodo in carcere per obiezione di coscienza, nel 1945 è a Chicago dove si appassiona della vitalità musicale della città ma pure delle culture e delle religioni extraeuropee, di quelle dell’antico Egitto e del culto del Dio Sole in particolare. Cambia così il suo nome in Sun (sole) Ra (Dio, in antico egiziano) e conosce alcuni musicisti - tra cui i sassofonisti John Gilmore e Marshall Allen che lo accompagneranno per tutta la carriera con i quali darà vita al primo nucleo della Arkestra, sorta di “comune” musicale e di vita che acquisirà in seguito le più diverse e fantasiose denominazioni. E’ l’inizio di una straordinaria avventura artistica che condurrà la banda dapprima a New York, in seguito a Filadelfia e poi sulla West Coast in concomitanza con la diffusione della cultura hippy, prima di decollare per concerti nel mondo intero. A Maurizio Franco il non facile compito in questa serie di Birdland di dar conto della complessa vicenda umana ed artistica di un personaggio che a trent’anni dalla scomparsa fa ancora discutere gli appassionati di musica.

Rex Stewart, trombettista - 15.05.13
Ian Carr & Nucleus - 10.05.13
John McLaughlin - 02.05.13