Polistrumentista debordante, abilissimo al sax tenore e tra i pochi eredi plausibili dell’inarrivabile magistero tecnico di Eric Dolphy al clarinetto basso, a partire dalla metà degli anni ’70 David Murray si è costruito un’invidiabile carriera combinando abilmente l’eredità del free jazz a una lunga tradizione che riporta a New Orleans.
Musicista centrale nelle vicende del jazz degli ultimi trent’anni, David Murray è nato nel 1955 in California. Giunto a New York giovanissimo,...
La Impulse! (con punto esclamativo!) è stata un’etichetta discografica tra le più in vista del jazz moderno a partire dagli anni ’60. Fu ideata quale sottoetichetta della major ABC dal produttore Creed Taylor, colui che era riuscito a metter sotto contratto Ray Charles dopo i primi successi con Atlantic.
E fu proprio Ray Charles a sancire con l’album Genius + Soul = Jazz il clamoroso debutto col botto dell’etichetta. Ma i progetti erano altri e vennero sviluppati principalmente...
Ripercorrere la carriera di Leo Smith è un po’ come gettare uno sguardo trasversale sulla storia della musica e del jazz creativo dalla fine degli anni ’60 in avanti. “Wadada” (nome aggiunto al momento dell’abbraccio della fede rastafari) ha infatti lasciato il segno con le sue infinite collaborazioni e con i suoi numerosi e atipici gruppi con i quali ha battuto le strade di Chicago, di Parigi, della Germania e dell’Olanda, luoghi-laboratorio - tra America e Europa – dove si...
Nato a Francoforte il 5 settembre del 1928 e morto, sempre a Francoforte il 25 luglio del 2005, Albert Mangelsdorff è stato uno dei più importanti e innovativi suonatori di trombone del jazz moderno, in particolare grazie all'uso della multifonia (e cioè la capacità di produrre più suoni contemporaneamente sullo strumento).
Introdotto alla musica jazz dal fratello in anni in cui l'ascolto di questa musica era proibito dal regime nazista, Mangelsdorff inizia la sua carriera...
In Francia con l'arte di Django Reinhardt il jazz europeo aveva segnato un salto di qualità nell'affermazione della sua capacità di emanciparsi dalla subalternità al jazz statunitense. Ma il jazz dell'esagono ha poi prodotto altri tra i maggiori protagonisti dell'ormai lunga vicenda del jazz del vecchio continente.
Uno di questi è certamente Michel Portal, che nella storia del jazz europeo spicca come una delle personalità in assoluto più significative e anche come...