Questa serie di trasmissioni racconta il rapporto fra jazz e musica africana nelle sue varie sfaccettature, un rapporto spesso basato sull'immaginario che i musicisti afroamericani si sono costruiti nel corso del tempo, ma non per questo meno ricco e affascinante. Un percorso dunque fra mito e realtà, che passa attraverso cent'anni di storia musicale e privilegia le tante incisioni che hanno unito dal vivo e in studio d'incisione musicisti dei due continenti. Ogni trasmissione...
Claudio Sessa dedica quattro puntate di Birdland a una delle figure più profilate e di maggior successo dell’ultima generazione di jazzisti, il pianista statunitense Brad Mehldau.
Originario della Florida (nato nel 1970), educazione pianistica classica alle spalle ma anche interesse per il rock, Mehldau si avvicina al jazz e nel 1988 si trasferisce a New York dove studia con Fred Hersch, Kenny Werner e Jimmy Cobb. Le sue qualità emergono già nei lavori di sideman accanto...
Fra i numerosi dischi di valore del chitarrista Bill Frisell, Claudio Sessa ha scelto di mettere in vetrina questo lavoro del 1992 realizzato con con un cast comprendente il fisarmonicista Guy Klucevsek, il clarinettista Don Byron, il bassista Kermit Driscoll e il batterista Joey Baron. Have a little faith (dal titolo di una delle più belle canzoni scritte dal cantautore John Hiatt) è una sorta di percorso molto personale di Frisell nel cuore pulsante dell’America musicale,...
Claudio Sessa ripercorre le tappe e i momenti più significativi della carriera di Paul Motian (1931), musicista ancor oggi in piena attività che ha contribuito in maniera decisiva a emancipare la batteria jazz e sottrarla al ruolo di strumento accompagnatore cui era tradizionalmente legata. Grande finezza di tocco (esemplare resta il suo uso delle spazzole), importanza del silenzio, del ritmo sottinteso, della qualità del “battere”, delle dinamiche sonore: queste alcune delle...
L’intera storia del jazz indica che, a metà strada tra le dimensioni sonore opposte dei piccoli combos e quelle orchestrali delle big bands, alcuni dei grandi protagonisti della musica afro-americana hanno spesso percorso vie di mezzo alla ricerca di possibili impasti sonori alternativi.
Claudio Sessa questa settimana ci accompagna in un percorso che da King Oliver e dalle prime piccole orchestre di Duke Ellington passa per Coleman Hawkins, il Miles Davis del periodo...