Settimana speciale - dal 22 al 26 marzo 2010
Come è cambiata storicamente la prassi sociale, punitiva e giudiziaria che sottende la prigionia e, in più in generale, la privazione della libertà?
Dalla realtà locale (Lugano) a quella globale (Stati Uniti), dall’incarcerazione giudiziaria a quella psichiatrica con tutti gli addentellati ideologici, etici, artistici, Rete Due cerca di contribuire ad attualizzare un dibattito che conobbe momenti di grande intensità con la pubblicazione, 35 anni fa, del saggio di Michel Foucault “Sorvegliare e punire. Nascita della prigione” e, sempre in quegli anni, con la rimessa in discussione (in Italia con Franco Basaglia) delle pratiche repressive in psichiatria.
A partire da lunedì 22 marzo, appuntamento alle 09.00 con Laser, alle 11.30 con Geronimo e alle 17.35 con Blu come un ‘arancia, che propone una serie di ritratti di prigionieri in Ticino.
Tra le offerte della settimana speciale, anche l’originale radiofonico, scritto da Daniela Morelli, “Mine ha ha, ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle”, liberamente ispirato all’omonimo racconto di Frank Wedekind, in onda alle 13.30.
lunedì 22 marzo 2010
Go to jail! Il sistema carcerario americano - di Roberto Antonini [Laser]
Camosci e girachiavi. Storia del carcere - di Claudio Visentin [Geronimo storia]
martedì 23 marzo 2010
Progetto Bollate. Quando il carcere è una strada per ricominciare - di Raffaella Barazzoni [Laser]
La follia: una condizione umana - di Sonja Riva [Geronimo filosofia]
mercoledì 24 marzo 2010
Sorvegliare e punire. L'eredità di Michel Foucault nella cultura contemporanea - di Brigitte Schwarz [Laser]
giovedì 25 marzo 2010
Psichiatria in Ticino (1a parte) - di Cristina Foglia [Laser]
venerdì 26 marzo 2010
Psichiatria in Ticino (2a parte) - di Cristina Foglia [Laser]
Antigone in carcere e Antigone al contrario - di Sabrina Faller [Geronimo spettacoli]
da lunedì 22 a venerdì 26 marzo 2010
Mine ha ha, ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle [Colpo di scena]
Un codice a sbarre. L'affettività nelle carceri ticinesi - di Sandra Sain [Blu come un'arancia]