11 settembre, “La cospirazione impossibile”
11.09.2011
Perché le teorie complottistiche non reggono alla prova della scienza? - di Clara Caverzasio-Tanzi
(foto iStock)
Cosa è accaduto davvero l’11 settembre 2001? La ricostruzione ufficiale dei fatti, secondo alcuni, non convince del tutto. L’analisi delle immagini che testimoniano l’attacco al WTC e il crollo delle torri gemelle solleva interrogativi sempre più diffusi. E la mancanza di testimonianze visive degli altri due momenti di quella tragica giornata, l’attacco al Pentagono e lo schianto del volo United 93, offre ulteriori motivi agli scettici. Dieci anni dopo, sono ancora molti i sostenitori della teoria del complotto, secondo cui il governo USA, o alcuni suoi funzionari, sapevano cosa stava per accadere, ma hanno scelto di non intervenire. Secondo ipotesi ancora più estreme, dietro l’11 settembre ci sarebbe addirittura una gigantesca macchinazione, una cospirazione orchestrata dal governo americano per giustificare una serie di scelte successive, dalla restrizione delle libertà personali all’invasione dell’Iraq. Ma è davvero così controversa l’interpretazione dei fatti? È possibile analizzare scientificamente dati e testimonianze per arrivare a conclusioni certe? Ne parliamo con Paolo Attivissimo e Lorenzo Montali, fra gli autori di un volume “La cospirazione impossibile”, che smonta punto per punto le numerosissime teorie alternative sul 9/11.
Paolo ATTIVISSIMO, consulente di RSI, Mediaset e RAI e conferenziere su nuove tecnologie, cospirazionismi, bufale e disinformazione mediatica. Gestisce Disinformatico.info
Lorenzo MONTALI, Ricercatore di psicologia sociale all'Università di Milano-Bicocca, si occupa di percezione pubblica della scienza e della tecnologia
11.09.2011