Un rover europeo su Marte... passando da Torino
09.09.2012
di Clara Caverzasio Tanzi
Un viaggio su Marte è un'impresa davvero... dell'altro mondo, che richiede una preparazione lunga, difficile e meticolosa, ma senz'altro affascinante.
Un'impresa per la quale ci si prepara anche a Torino, presso ALTEC il Centro spaziale multifunzionale che opera su più fronti nella ricerca sulle attività spaziali, dove è stato ricreato un terreno marziano: un ritaglio di terriccio vulcanico sul quale rotola un simulatore del robot Exomars, che tra pochi anni sarà spedito sul pianeta rosso. La missione, che fa parte di un progetto dell'Agenzia Spaziale Europea, prevede infatti,nel 2018, lo sbarco su Marte di un rover europeo in grado di muoversi in maniera autonoma e di prelevare campioni di terreno; un prelievo che avverrà non soltanto in superficie, come sta facendo Curiosity, ma a una profondità di due metri sotto la 'crosta' marziana, alla ricerca della vita passata o presente del pianeta rosso. Un pianeta che 100 milioni di anni fa era simile alla Terra: caldo, umido e con un’atmosfera protettiva che poi però è andata perduta. Ma come e… perché ci si prepara a un simile viaggio? E' quanto scopriremo nel Giardino di domenica 9 settembre, che dà avvio alla nuova stagione.
Ospiti:
Vincenzo GIORGIO: Direttore per la scienza e l'esplorazione di Marte di Thales-Alenia Space, società leader in Europa nel campo spaziale e primo Contraente del programma dell'ESA, Exomars..
Antonietta PERINO: ingegnere spaziale, Program Manager delle principali missioni italiane ed europee legate all’esplorazione spaziale come ExoMars, responsabile del terreno di simulazione marziana creato a Torino presso Altec.
09.09.2012