Quegli spazzini che ci salvano dallo stress
16.09.2012
Una ricerca dell’IRB svela un fondamentale meccanismo molecolare - di Clara Caverzasio Tanzi
(foto iStockphoto)
Lo sperimentiamo tutti. Durante un esame o in una gara sportiva, quando litighiamo con un amico o con il partner, quando affrontiamo un avversario o il capoufficio. Insomma abbiamo tutti il nostro bel daffare nel fronteggiare lo stress, piccolo o grande che sia. Le prime ad essere minacciate sono le cellule: a causare lo stress infatti è una produzione scorretta di proteine, che le porterebbe inevitabilmente alla morte. Ma per fortuna le nostre cellule non restano a guardare. Anzi: sono delle vere e proprie maestre nell’evitare lo scatenarsi dello stress. È quanto sono riusciti a chiarire alcuni ricercatori dell’IRB (Istituto di ricerca in biomedicina) di Bellinzona, i quali sotto la direzione di Maurizio Molinari, hanno scoperto all'interno della cellula degli 'spazzini molecolari' che vengono attivati quando c'è bisogno di smaltire proteine mal ripiegate. Ruolo fondamentale, il loro: l’accumulo o la distruzione di proteine non piegate correttamente, infatti, darebbe luogo a numerose malattie, come l'Alzheimer e la fibrosi cistica. Di cellule, stress cellulare e dei relativi meccanismi di difesa si parla, insieme a Clara Caverzasio Tanzi, nel Giardino di domenica 16 settembre.
OSPITE:
Maurizio Molinari, biologo molecolare, direttore di Laboratorio presso l’Istituto di ricerca in biomedicina di Bellinzona (IRB).
16.09.2012