al microfono di Marco Pagani
Almanacco Guanda 2011 - dettaglio di copertina
Nato a Pisa nel 1946, laureato in filosofia, giornalista e scrittore, Ranieri Polese ha lavorato alla Nazione di Firenze, all'Europeo, e dal 1989 al Corriere della Sera di Milano, dove è stato caporedattore per le pagine culturali, e successivamente inviato speciale per la cultura. Da due anni in pensione, continua a collaborare con il Corriere per i temi che sono sempre stati a lui cari: cinema, letteratura, cultura in tutte le sue forme.
Il cinema e la musica sono alcuni dei suoi grandi amori: “A qualcuno piace caldo”, film del 1959 diretto da Billy Wilder con Marilyn Monroe e Jack Lemmon, è tra i suoi preferiti di sempre.
In campo musicale è un appassionato conoscitore ed estimatore della musica italiana dagli anni ’40 ai ’70: “da Claudio Villa a Nada”, come egli stesso sottolinea.
Dal 2006 cura l’edizione annuale dell’Almanacco Guanda: una pubblicazione che, con cadenza annuale, propone analisi e riflessioni sui grandi temi che sono motore delle trasformazioni sociali e culturali della penisola, in questi anni rapidi e tormentati.
Il numero del 2012, che uscirà a maggio anziché, come di consueto, a ottobre, si intitola: “Fare libri: come cambia il mestiere dell’editore”.
Nell’ottantesimo anniversario della Guanda ci si interroga su come l’avvento dei libri elettronici, del mercato globale online, delle grandi catene di distribuzione che prendono sempre più il posto delle piccole librerie, stiano cambiando in maniera radicale il mondo dell'editoria.
Ranieri Polese sarà ospite a “In altre parole”, ogni mattina alle 08.18, al microfono di Marco Pagani.
16.04.2012