lunedì, 09 gennaio 2012 ore 17:35 (UTC+1)

Breviario proustiano

di Antonio Ria

In sintesi

  • Blu come un'arancia
  • da lunedì 9 a venerdì 13 gennaio 2012
  • ore 17:35 (replica alle ore 01:30)

Leggi

Marcel Proust

Le cinque puntate di “Blu come un’arancia” di questa settimana, curate da Antonio Ria, prendono l’avvio dal volume “Breviario proustiano” di Patrizia Valduga, recentemente pubblicato da Einaudi. Dalle “Recherche” la poetessa italiana ha estrapolato 1500 pensieri e aforismi, suddivisi in 252 voci. Qui di seguito le cinque voci da lei scelte e commentate, con la frase di Proust con cui inizia ogni puntata, nella traduzione di Giovanni Raboni (dai Meridiani Mondadori), letta dall’attore Nicola Sisti Ajmone. Un nuovo modo di accostarsi alla “Recherche”: parziale, ma del tutto legittimo. Come ha scritto il poeta Raboni: «Proust rimane sempre vivo, vivo in ciascun pezzo, anche se lo si faccia, letteralmente, a pezzi…».

1. Abitudine
«Viviamo, di solito, col nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà rimangono assopite, fidandosi dell’abitudine che sa cosa si deve fare e non ha bisogno di loro».

2. Amore
«La nostra natura crea essa stessa i nostri amori e, quasi, le donne che amiamo, e persino i loro difetti».

3. Dediderio
«Il desiderio costituisce per ogni creatura la suprema dolcezza del vivere.
Il desiderio nasce sempre da un prestigio pregresso».

4. Arte
«L’unica prova dell’utilità e della veridicità dell’opera di un artista, risiede nella gioia che ha comunicato, a lui per primo, e poi agli altri».

5. Medicina

«Poiché la medicina è un compendio degli errori successivi e contrastanti commessi dai medici, rivolgendoci ai migliori tra loro è molto probabile che ci troviamo a invocare una verità che, pochi anni dopo, sarà riconosciuta falsa. Insomma, credere alla medicina sarebbe la suprema tra le follie se non ce ne fosse una ancora più grave, quella di non crederci, visto che da quell’inanellarsi di errori è pur scaturita, alla lunga, qualche verità».


Ascolta

Proprietà audio
Dediderio (3./5)

11.01.2012

RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR logotipo