Alberto Nessi
08.09.2012
di Letizia Bolzani
Alberto Nessi
(foto © RSI - Jeannette Battegay)
I libri di Alberto Nessi stanno in spazi diversi, negli scaffali di varie biblioteche nella sua casa in Valle di Muggio, a Bruzella. Una, ad esempio, è ricavata da una stalla: dove prima c’era la mangiatoia, ora c’è il nutrimento dello spirito, cucinato con le parole dei poeti e degli scrittori. Altre biblioteche sono in tranquilli locali con finestre sul verde, e altre ancora sono sulle scale. Dizionari, saggi, romanzi (tra cui spicca una bella foto di un autore amato, Beppe Fenoglio) e naturalmente raccolte poetiche, a cominciare da quell’edizione di “Lirica del Novecento”, tre parole in blu su cartone giallo, acquistata da adolescente e che accese una passione.
Alberto Nessi, nato a Chiasso nel 1940, è poeta e narratore. Alla sua attività di scrittore ha affiancato per lungo tempo quella di insegnante. Tra le sue raccolte poetiche possiamo ricordare il libro d’esordio, I giorni feriali, del 1969, poi Ai margini, Rasoterra, Il colore della malva, Blu cobalto con cenere, Iris Viola, fino al volume più recente, Ladro di minuzie, che raccoglie una scelta di poesie dal 1969 al 2009; mentre per quanto riguarda la prosa, non possiamo dimenticare titoli come Terra matta, Tutti discendono e La prossima settimana, forse.
08.09.2012