Radioscuola
08.09.2012
Torna dopo la pausa estiva il "Granaio della memoria"
Il Granaio della memoria riprende sabato 8 settembre i suoi itinerari sonori tra le teche della RSI dopo la pausa estiva. Con una scelta forse un poco scontata, sarà la scuola al centro della prima puntata della nuova stagione. Ci si occuperà però di un genere particolare di scuola, la radioscuola.
Il legame tra radio e mondo dell’educazione è stato, fin dalla nascita del mezzo radiofonico, intenso e diretto. Un legame che risponde a una delle vocazioni primordiali della radio, quella di educare. La radio, nello spirito dei suoi fondatori, voleva infatti essere - utilizzando un'espressione molto in voga negli anni Trenta - un mezzo di elevazione delle masse.
Illuminanti a questo proposito le parole scritte nel 1933 da Enrico Celio, allora capo del Dipartimento della Pubblica educazione a Felice Antonio Vitali, direttore di Radio Monte Ceneri: Ella ha già compreso che cosa io mi attendo dalla Radio della Svizzera Italiana: ch’essa sia organizzata in cotal guisa da diventare un coefficiente di penetrazione educativa e culturale nella scuola ticinese, mediante l’emissione di programmi adatti alle menti e al cuore della nostra gioventù e importanti ai sensi delle più nobili idealità umane.
Attraverso alcuni documenti sonori tratti dalle ricche teche della RSI, il Granaio ripercorrere la storia di un formato radiofonico - la radioscuola - di grande successo e praticato senza interruzioni sull’arco di un sessantennio.
[parole chiave: scuola - radiofonia - servizio postale - profilassi dentaria]
Oltre il granaio
Nicoletta Solcà (2004) Scuola, società e radio nella Svizzera italiana : la radioscuola 1933-1958 [tesi di laurea]
Per conoscere altri programmi che si occupano di archivi e per ascoltare alcuni documenti sonori in versione integrale, il Granaio segnala il sito DOC d’archivio.
08.09.2012