La barba del filosofo
22.06.2011
di Francesca Rigotti e Margherita Coldesina
Karl Marx
Il filosofo può essere barbuto ma non deve essere barboso. Di fatto le cose, in filosofia, non sempre sono andate così. Vi sono filosofi barbuti e per niente barbosi, altri glabri e barbosissimi; filosofi senza barba avvincenti, altri barbuti e noiosi. La barba conferisce dignità al volto, certo, ma se fosse condizione indispensabile per essere filosofi, le donne non potrebbero mai imparare a filosofare. Tutto questo nel dialogo tra Fenarete e sua figlia. la sorella di Socrate. E in più, la posizione di due filosofi pro e contro il portar la barba al mento, Diogene e Schopenhauer. Per il primo, la barba è segnale di adesione alla natura, per il secondo simbolo di imbarbarimento. Schierato con uno dei due, persino un presidente del consiglio. Chi ha ragione?
22.06.2011