La filosofia del ragno
23.06.2011
di Francesca Rigotti e Margherita Coldesina
(foto Keystone)
Il ragno è l'animale filosofico per eccellenza. O almeno a tale conclusione arrivano la sorella di Socrate e sua madre Fenarete in questo dialogo maieutico. Lo fanno interrogando se stesse, alcuni filosofi come Spinoza, Rousseau e Derrida, e naturalmente i ragni. Giacché il punto fondamentale che lega i ragni ai filosofi è quello dell'autoproduzione del filo (della tela e del pensiero). Immaginerete, con Fenarete e sua figlia, il ragno che esce dalle profondità e dalle oscurità del suo nido, e che emettendo la sua bava filosa produce la propria scrittura, come la punta aguzza di una matita produce la scrittura del testo. E scoprirete anche, se già non lo sapevate (Rousseau non lo sapeva) che il ragno non è un insetto.
23.06.2011