Asini e filosofi
28.06.2011
di Francesca Rigotti e Margherita Coldesina
Hasta su abuelo, Francisco Goya
Accompagnate dal raglio dell'asino sull'aia della loro casa, la sorella di Socrate e sua madre, la levatrice Fenarete, si occupano proprio di «filosofia dell'asino». Come? interrogando l'asino, Montaigne, Buridano, e ovviamente se stesse. Scoprono così che in molti casi esiste una singolare affinità tra il filosofo e l'asino, il primo sicuro, deciso, sdegnoso, contemplativo, grave, serio, esattamente come il secondo. Entrambi dotati di natura riflessiva e meditabonda. La conclusione sarà che l’asino è un quadrupede con una spiccata vocazione per la filosofia, ma anche per l'economia, dato il suo decisivo contributo alla risoluzione del problema della scelta in assenza di preferenze, impostato dalla bestia insieme al filosofo del linguaggio Jean Buridan.
28.06.2011