Monte Carasso compie trent'anni
17.09.2009
Dall'utopia alla realtà di un progetto - di Daniel Hürlimann
Quando trent’anni fa le autorità di Monte Carasso decisero di rinunciare di abbattere l’ex convento situato nel centro del comune ma ormai fatiscente per farne un’area da destinare all’edilizia abitativa, preferendo rivalutare gli spazi trasformandoli in scuola, nessuno ha probabilmente anche solo immaginato quello che sarebbe diventato il comune nel giro di pochi decenni. All’ex convento che ormai da anni è non da ultimo un importante punto di riferimento culturale si è nel frattempo aggiunta una pianificazione del territorio unica nella svizzera italiana e tutta una serie di costruzioni. Interventi che sono valsi alla località della periferia di Bellinzona alcuni dei riconoscimenti più importanti a livello nazionale e internazionale per la conservazione del territorio. Un progetto unico che deve moltissimo a due personaggi: Flavio Guidotti oggi come allora sindaco del paese e Luigi Snozzi, l’architetto non solo ha realizzato molti degli edifici, ma che ha anche e soprattutto firmato la pianificazione di Monte Carasso.
A trent’anni dall’inizio di questa operazione, Geronimo Arte ripercorre le tappe di questa esperienza.
17.09.2009