Il minareto: un simbolo che fa paura
01.12.2009
di Brigitte Schwarz
(foto keystone)
Il dibattito sull’inatteso sì al divieto di edificare nuovi minareti sul suolo nazionale, uscito dalle urne del nostro paese, è in corso non solo in Svizzera ma in Europa e nel mondo arabo come testimoniano analisi e commenti proposti da tutti i media non solo nazionali. La stampa internazionale, unanime, parla di passo indietro sulla via dell’integrazione e del dialogo interreligioso e denuncia la deriva di un paese tradizionalmente paladino della tolleranza e dei diritti umani. Del significato del voto e delle eventuali conseguenze per il processo di integrazione discuteranno, al microfono di Brigitte Schwarz, Massimo Campanini, docente di storia delle istituzioni del mondo musulmano e cultura araba nelle Università di Urbino e di Milano, autore del capitolo Islam e democrazia nell’ultimo volume Le religioni e il mondo moderno appena uscito da Einaudi e Matteo Gianni, politologo all’Università di Ginevra, coordinatore di un progetto di ricerca sulle comunità musulmane in Svizzera nell’ambito del programma nazionale 58 Le religioni in Svizzera.
01.12.2009