L'attesa del creato - L'uomo, la bestia, i cieli
07.06.2011
di Michela Daghini
(foto Keystone)
L’uomo è davvero il centro del mondo?
Sebbene l'antropocentrismo abbia avuto un ruolo determinante nella storia del pensiero, molti uomini illustri del Sei-Settecento la pensavano diversamente. Scienziati, filosofi, letterati, in una nutrita schiera di opere, descrivono l'antropocentrismo come un’arroganza tipicamente umana nei confronti degli altri esseri viventi. E la critica all'antropocentrismo non riguarda solo il confronto con la natura e il mondo animale ma si inserisce anche nel tentativo di immaginare un eventuale rapporto con entità extraterrestri che abitano il cosmo.
Nel libro “L'uomo, la bestia, i cieli" la studiosa Vilma Baricalla parla degli scritti fantastici di Cyrano de Bergerac che immaginandosi uomo al cospetto di fiabeschi abitanti della Luna e del Sole, deve dissociarsi dal genere umano per non apparire, lui stesso, un essere inferiore. “Poiché noi, che consideriamo inferiori gli animali, potremmo essere considerati inferiori dagli extraterrestri”.
Tra i nomi che l’autrice chiama in causa ci sono anche Montaigne o Leopardi, e il tanto ammirato Leibniz. A queste riflessioni è dedicato Geronimo Filosofia oggi con Vilma Baricalla, che da anni svolge ricerche nel campo della storia della filosofia e della filosofia ambientale, dedicandosi alla riscoperta di filosofie e linee “alternative” nella considerazione del mondo vivente. La studiosa si è occupata di numerose tematiche tra cui le critiche all’antropocentrismo nell’età moderna, i rapporti tra Cristianesimo e questione animale (con particolare attenzione al testo biblico), il dibattito sull’anima degli animali.
Tra le pubblicazioni di Vilma Baricalla:
Leibniz e l’universo dei viventi (Edizioni ETS, Pisa 1995).
L’uomo, la bestia, i cieli (Edizioni ETS, Pisa 2000).
Natura e cultura occidentale tra mondo antico ed età moderna (Alberto Perdisa, Bologna 2002).
Animali ed ecologia in una rilettura del mondo al femminile (Alberto Perdisa, Bologna 2009)
07.06.2011