Giovani e belli
01.05.2012
di Letizia Bolzani
(foto iStock)
Giovani e belli: così vorremmo essere sempre, secondo Vittorino Andreoli, autore del recente saggio L’uomo di superficie pubblicato da Rizzoli.
Giovani, belli, ricchi e potenti: privi di storia, privi di tempo. Rinnegando quella fragilità che è connaturata alla dimensione umana, che alla dimensione umana, anzi, conferisce un valore. Le statistiche in merito all’utilizzo della chirurgia estetica, ad esempio, sono abbastanza allarmanti: nonostante l’epoca attuale ci inviti alla sobrietà, sono moltissime le persone che spendono cifre ingenti per “rifare” parti del proprio corpo. E non sono unicamente persone che non accettano di invecchiare, ma anche giovanissimi, che solo rispecchiandosi in modelli di perfezione estetica sembrano trovare la propria identità.
Vittorino Andreoli è psichiatra da cinquant’anni e afferma di riscontrare soprattutto ora un disagio psichico legato alla ricerca della “bellezza” e alla conseguente perdita della capacità di stabilire una connessione profonda con la propria interiorità e con gli altri. In questa puntata di Geronimo ci parlerà di tutto questo.
01.05.2012