Cimici d’acqua e gin tonic
30.09.2009
Avventure di un americano a Bangkok
Wat Phra Kaeo, Bangkok
(foto Reuters)
“Mi portavo il gin tonic sul balcone e facevo ciao ciao ai monaci” scrive Lawrence Osborne in Bangkok, appena uscito da Adelphi. Era arrivato fin lì per rifarsi i denti, a un prezzo decisamente inferiore a quello richiesto dal suo dentista americano. Rimane lì senza fare niente, in attesa di un assegno che forse non arriverà. Affitta una stanza in un complesso residenziale chiamato Primrose Apartments, abitato da espatriati anche più stravaganti di lui. Cammina per strada da solo di notte fino a ore impossibili “frugando dappertutto come un procione”. Si abitua agli “sbuffi di basilico rancido e marijuana fredda che la città sembra espellere da narici invisibili”. Cerca di sparire dal mondo, non ci riesce, e lo racconta benissimo. Nel libro, e al microfono di Mariarosa Mancuso.
30.09.2009