Famiglie XL
19.09.2012
di Letizia Bolzani
(foto Keystone)
Famiglie Extralarge: non perché hanno tanti figli, ma perché hanno tanti genitori.
Mamma, papà, nuovo fidanzato della mamma, compagna del papà, senza contare i nonni, che si moltiplicano. E se è brutto usare termini come matrigna o patrigno per designare i coniugi in seconde nozze che si trovano ad affrontare stuoli di figli propri o altrui, è forse ancora peggio definire “fratellastri” o “sorellastre” i bambini che devono forzatamente convivere con coetanei che non hanno scelto. Ma è la vita: nessuna famiglia è perfetta, né quelle extralarge, né quelle extrasmall, e ovviamente nemmeno quelle di formato standard. Alle nuove famiglie ricomposte e multiformi la letteratura per ragazzi contemporanea dedica da qualche anno parecchia attenzione, e ora esce addirittura una serie, “Un divano per dodici” (Giunti Junior), dedicata a una famiglia in cui, con una buona dose di allegria e di spirito di adattamento, i giovani protagonisti devono districarsi tra fratelli, nonni, zii e genitori acquisiti. Ospite a Geronimo sarà l’autrice, Elisa Puricelli Guerra. Un’altra intervista sarà dedicata a Preferirei chiamarmi Mario (Piemme), di Anna Vivarelli, ulteriore interessante romanzo sul tema.
19.09.2012