Internet, uno scenario da valutare e una lingua da imparare
19.11.2009
di Antonio Vassalli
(foto Ti-Press)
Da quando esiste Internet il mondo è cambiato e tutto lo scibile umano è ormai alla portata di tutti, intendendosi tutti quelli che usano la Rete. Anche un concetto fondante come l’idea di democratizzazione del sapere e tutte le discussioni connesse hanno un senso solo in quanto riferite allo scenario intellettuale dei navigatori che sono solo una parte del genere umano e che sono pur sempre gli unici a capire il gergo linguistico generato dal web. Intervengono Claudio Giunta docente dell’università di Trento autore di un saggio di valutazione globale di Internet intitolato “C’è qualcuno che rimpiange gli ittiti?” che si legge nel suo sito (www.claudiogiunta.it) e Pino Bruno autore del recentissimo “Dolcestilweb” sulla lingua di Internet pubblicato da Sperling & Kupfer.
19.11.2009