Il libri, meno carta più bites
11.03.2010
di Antonio Vassalli
I libri e la carta, un binomio su cui solo poco tempo fa avremmo scommesso in quanto lo ritenevamo suppergiù eterno e indissolubile. E invece, nei pochi anni dallo scoppio dello scenario digitale, le nostre convinzioni hanno subito degli scossoni non da poco e nonostante oggi i libri del nostro quotidiano siano pur sempre di carta, non è detto che fra qualche anno, nemmeno troppo in là, il panorama dei supporti di lettura non possa presentarsi molto diversamente: dai video dei computer scomodi e poco trasportabili e dai primi strumenti per leggere gli e-book, pesanti, costosi e di difficile visione, stiamo ormai passando all'era dei supporti mobili e leggeri con uno schermo di buona interpretazione in grado di contenere migliaia di pagine scaricate direttamente da Internet. Sul mercato ce ne sono diversi e ora per davvero il libro, quello di carta, potrebbe cominciare a perdere i favori. Ne parleranno Vincenzo Landi che ha testato per noi alcuni dei più diffusi congegni in commercio e Fabio Brivio di Apogeo, casa editrice da sempre in prima linea nella diffusione di testi/libri in formato elettronico.
11.03.2010