Altre culture. Ricerche, proposte, testimonianze
21.04.2011
Edizioni Fondazione Pellegrini Canevascini - di Orazio Martinetti
(foto Ti-Press)
Finora i volumi sono sedici. Più una serie di pubblicazioni uscite in collaborazione con altri enti, quali partiti, sindacati, associazioni. La Fondazione Pellegrini-Canevascini, nata sulla base di un lascito testamentario, è attiva fin dagli anni ’70. Alcuni suoi volumi hanno avuto più di un’edizione, come “Un’economia a rimorchio” di Angelo Rossi e “Per conoscere la Svizzera italiana”, frutto di un serie di conferenze tenutesi negli anni ’80 all’Associazione Cultura Popolare di Balerna.
E proprio di cultura popolare si occupa l’ultima impresa editoriale: “Altre culture”, quindici contributi che attraversano il Novecento, allargando il diaframma dal Ticino all’intera area italofona elvetica. Maria Grazia Rabiolo ne parla oggi con la presidente della Fondazione Pellegrini-Canevascini, docente di storia contemporanea all’università di Losanna, e curatrice, con Francesca Mariani Arcobello, di questo libro collettivo.
21.04.2011