Pianista - con Marcello Lorrai
(foto iStockphoto)
Marcello Lorrai si china in questa sua serie di Birdland sulla figura un po' dimenticata di Horace Tapscott, pianista e compositore nato nel 1934, texano di origine ma cresciuto in una famiglia di musicisti a Los Angeles dove è scomparso nel 1999.
Tapscott sin da bambino entrò in contatto con il mondo del jazz: in città si esibivano i più grandi ed ebbe la possibilità di ascoltarne i vari Tatum, Parker, Hawkins e molti altri. Iniziò a suonare ben presto il pianoforte e si dedicò anche al trombone.
È stato un musicista dalle tante sfaccettature, sin dai suoi esordi come trombonista nell’orchestra di Lionel Hampton, alle collaborazioni con avanguardisti come Eric Dolphy e Arthur Blythe, alla fondazione di suoi originali gruppi come la Pan-Afrikan People Arkestra o il trio con il grande batterista Roy Haynes.
Tapscott è ricordato anche come uno dei jazzisti più politicizzati riguardo i problemi della condizione dei neroamericani nella società statunitense dell’epoca, ciò che gli valse spesso l’ostracismo degli ambienti più reazionari dell’industria musicale.
I suoi più importanti dischi sono stati pubblicati dalla Nimbus e dalla svizzera Hat Art.
08.10.2012