I capolavori. Anthony Braxton "New York Fall 1974
26.10.2012
con Caudio Sessa
Anthony Braxton al Festival Jazz di Willisau del 2003
(foto Keystone)
Musicista che da sempre ha diviso pubblico e critica, Anthony Braxton è certamente da annoverare tra i sassofonisti e compositori di primo piano di quel jazz che, dopo il periodo del free jazz, ha tentato negli anni ’70 di collegarsi da una parte alle radici della grande tradizione della black music, dall’altra agli stimoli dell’avanguardia colta di matrice occidentale.
Dopo una parentesi in Europa, dove molti musicisti dell’area di Chicago – allora capitale della nuova onda del jazz nero d’avanguardia – si erano trasferiti per cercare ispirazione, Braxton torna a New York e strappa un contratto discografico con l’etichetta Arista. New York Fall 1974 è il primo disco pubblicato, produzione che segna un punto di svolta e che presenta un Braxton in pieno divenire. Al quartetto di base, composto assieme al trombettista Kenny Wheeler, al bassista Dave Holland e al batterista Jerome Cooper, si aggiungono in alcuni brani lo sperimentatore elettronico Richard Teitelbaum e quello che sarebbe poco dopo diventato il noto World Saxophone Quartet.
26.10.2012