lunedì, 07 settembre 2009 ore 09:00 (UTC+1)

La memoria dell'infanzia

di Sonja Riva

In sintesi

  • Laser
  • da lunedì 07 settembre a giovedì 10 settembre 2009
  • ore 09.00 (in replica alle ore 22.00)

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Dacia Maraini

Dacia Maraini è tra le più note e tradotte autrici italiane. Figlia dell'etnologo e orientalista
Fosco Maraini e della pittrice di origine siciliana Topazia Alliata, vanta ascendenze ticinesi,
da parte del nonno paterno, lo sculture Antonio Maraini. Ha un legame particolare con la
Svizzera, dove si reca spesso per incontri e conferenze e per tenere seminari in varie
Università. Questi quattro incontri, realizzati nella sua casa romana, sono una sorta di passo leggero alla scoperta della persona e della scrittrice. Un ritratto schizzato con le parole, attraverso la sua ricca e affascinante storia personale e famigliare, attraverso i suoi incontri e i suoi viaggi, il suo impegno sociale e civile, il suo scrivere dove si riversano anche storie di amore e dolore.

Note biografiche:
Dacia Maraini esordisce nel 1962, con il romanzo La vacanza, scrive molto anche per il
teatro, per cui ha composto oltre trenta opere, e la poesia: la prima raccolta di versi,
Crudeltà all'aria aperta, è del 1966). I grandi temi sociali, la vita delle donne, i problemi
dell'infanzia sono al centro delle sue produzioni (come Un clandestino a bordo (1996) e la
raccolta di racconti Buio (1999) vincitrice del Premio Strega). Fra i suoi romanzi più celebri
Bagheria (1993) e La lunga vita di Marianna Ucria (1990), che le è valso il Premio Campiello. Nel 2002 ha pubblicato La nave per Kobe, in cui rievoca l'esperienza infantile
della prigionia in un campo di concentramento giapponese. L'ultima sua opera è “Il treno
dell'ultima notte”, un doppio viaggio attraverso la shoah e l'oppressione comunista, di una
giovane giornalista inviata nell'est europeo.