L’11 settembre visto da Michael Dukakis
05.09.2011
di Roberto Antonini
Michael Dukakis
(foto Keystone)
Rete Due inizia la settimana speciale consacrata al decimo anniversario degli attentati terroristici contro gli Stati Uniti d’America, ospitando in Laser un esponente del mondo intellettuale e politico americano: Michael Dukakis. 78 anni, professore di scienze politiche alla Northeastern University di Boston, Dukakis è stato il più longevo governatore del suo Stato, il Massachusetts, dove ancora oggi è una delle personalità più note e amate. Ma se il suo nome è famigliare negli Stati Uniti è soprattutto perché fu lui il candidato democratico in una delle elezioni più dure della recente storia americana, quella che si concluso con la vittoria, nel 1988, di George W. Bush. Lo sguardo che Dukakis porta sui fatti dell’11 settembre è articolato: l’ex-governatore ora passato all’insegnamento accademico non manca per esempio di criticare la politica estera del suo paese. Nell’intervista di Roberto Antonini definisce anche quelli che secondo lui possono essere le vie d’uscita da quel clima avvelenato, tra occidente e mondo islamico, che è stato , in parte, l’humus culturale del decennio trascorso da quei terribili attentati.
05.09.2011