giovedì, 22 settembre 2011 ore 09:00 (UTC+1)

Minoranze etniche e religiose nel Mediterraneo

Dialogo fra nord e sud per una reale tutela - di Giovanna Riva

In sintesi

  • Laser
  • giovedì 22 e venerdì 23 settembre 2011
  • ore 09:00 (replica alle ore 22:00)
  • (replica delle puntate 23 e 24.08.11)

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Dettaglio dell'invito al convegno "Minoranze etniche e religiose nel Mediterraneo"
(foto www.cipmo.org)

I grandi cambiamenti politico-sociali che stanno trasformando il mondo arabo,
l'esplodere dei movimenti che hanno scosso il nord Africa per una "rivoluzione democratica" in tutta l'area mediterranea, hanno reso sempre più urgente una riflessione attorno al tema dei diritti delle minoranze.
Far parlare una lingua comune ai berberi del Magreb, ai copti d'Egitto, ai cristiani degli stati arabi, agli armeni e ai curdi che vivono in Turchia, agli arabi e ai Rom che vivono in Europa, ai tedeschi dell'Alto Adige, agli arabi israeliani, puó aiutare a mettere a punto un'analisi sui diritti delle minoranze senza la quale non è possibile pensare una vera pace per l'area euro-meditterranea. Con questo scopo il CIPMO, Centro Studi per la Pace in Medio Oriente ha organizzato all'inizio di aprile (4-5) a Torino un convegno dal titolo "Minoranze etniche e religiose nel Mediterraneo".

Nella prima puntata affronteremo la questione dei diritti delle minoranze da un punto di vista teorico, con Janiki Cingoli, direttore del CIPMO, Gianluca Solera (coordinatore della fondazione euro-mediterranea Anna Lindh per il dialogo fra le culture, di Alessandria d'Egittto), Benedikt Harzl (ricercatore presso l'Istituto per i diritti delle minoranze dell' EURAC - European Academy di Bolzano), Stefano Dominioni (responsabile della Divisione Centrale della Direzione Generale IV Educazione, Lingue, Cultura e Patrimonio presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo), Roberto Mazzola (docente di diritto ecclesiastico e canonico, membro del comitato scientifico del Forum internazionale ed europeo di ricerche sull'immigrazione e direttore, presso l'Università del Piemonte Orientale, del Forum internazionale per gli studi dei rapporti fra democrazia e religioni).

Nella seconda puntata, invece, passeremo in rassegna alcuni casi emblematici di minoranze etniche e/o religiose: parleremo dei copti egiziani (con Georges Fahmi, studioso di movimenti sociali e religiosi e delle relazioni fra Europa e mondo arabo); degli armeni e dei curdi che vivono in Turchia (con Emin Fuat Keyman, direttore dell'Istanbul Policy Center, e con Oktay Ay, che in realtà si chiama con il nome curdo Welat, che lo Stato gli impedisce di usare); e infine degli arabi israeliani (con Youssef Jabareen, fondatore del DIRASAT, Centro Arabo per la legge e le politiche, nato per contrastare la discriminazione e la disuguaglianza delle condizioni di vita della minoranza araba con cittadinanza israeliana).

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Minoranze etniche e religiose nel Mediterraneo (1./2)

23.08.2011