martedì, 27 settembre 2011 ore 09:00 (UTC+1)

Lo scrittore che dà voce al silenzio

Incontro con Aharon Appelfeld - di Sandra Sain

In sintesi

  • Laser
  • martedì 27 settembre 2011
  • ore 09:00 (replica alle ore 22:00)

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Aharon Appelfeld
(foto Ti-Press)

80 anni. Sono 80 anni ricchi di storia e densi di esperienza quelli di Aharon Appelfeld. Scrittore israeliano tra i più prolifici, Appelfeld ha raccontato al mondo della Shoah e della seconda guerra mondiale dalla sua prospettiva particolare: l’ha fatto ricorrendo alla sua biografia che supera ogni possibile invenzione narrativa (la fuga dal campo di concentramento a 9 anni, la vita nei boschi nascosto insieme ad una banda di criminali, il servizio nell’armata rossa, l’approdo in Israele e lo studio che lo porterà a diventare docente universitario e scrittore…); l’ha fatto attraverso uno sguardo limpido, attento ma privo di rancore nei confronti del prossimo; l’ha fatto con una lingua asciutta in cui la pietà e la paura trovano spazio tra un verbo e l’altro, senza il compiacimento di aggettivi fuori luogo e senza abbellimenti retorici.
La casa editrice Guanda ha appena pubblicato il romanzo L’amore d’improvviso nel quale riflette, ancora una volta, come in Badenheim 1939 o in Paesaggio con bambina, sui grandi temi dell’identità, di quella ebraica in particolare, sull’importanza della memoria e sulla scrittura.

Appelfeld è stato in visita a Lugano agli inizi di Giugno per ricevere il Premio Culture della Pace dall’omonima Fondazione.

Nel lungo dialogo con Sandra Sain ripercorre la sua storia, racconta della sua scrittura e rivela ancora una volta il grande uomo che vive dentro il grande scrittore.


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Intervista integrale (v. o. inglese)

Laser, 27.09.2011 - a cura di Sandra Sain

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Lo scrittore che dà voce al silenzio - Incontro con Aharon Appelfeld

27.09.2011