Cronaca dell’incontro con il premio Nobel Orhan Pamuk
12.01.2012
di Sonja Riva
(foto Keystone)
Un appuntamento quello con il Premio Nobel per la letteratura, lo scrittore turco Orhan Pamuk, che si snoda tra la scoperta delle pagine delle sue opere, dei suoi riferimenti letterari e della sua autobiografia personale. Un racconto, come un dietro le quinte di un set cinematografico, dove si mischiano momenti reali e finzione letteraria, ma anche resoconto della lunga attesa kafkiana di un incontro continuamente rinviato, mentre attorno la città di Genova, luogo dove abbiamo incontrato Orhan Pamuk, assume le sembianze della sua Istanbul e dove le curiosità, le tante questioni da porgli si mischiano in un puzzle dominato dalle tante immagini che scorrono come una pellicola cinematografica, fra emozioni e disillusioni. Creando così la radiocronaca dell’attesa di un incontro, vero e proprio racconto nel racconto. Un’occasione per conoscere uno scrittore come Pamuk, attraverso un momento inusuale, dove l’attesa diventa parte vitale e vibrante dello stesso, dove il tempo si dilata e si restringe, restituendoci sprazzi inusuali della persona e del personaggio Pamuk, autore tra i più noti e acclamati a livello internazionale. Scrittore turco da sempre cresciuto guardando all’Occidente come riferimento intellettuale e culturale, che si è anche impegnato prendendo delle posizioni politiche scomode, sovente contro lo stesso governo turco.
12.01.2012