L'inimitabile - Viaggio intorno a Charles Dickens
06.02.2012
Viaggio intorno a Charles Dickens - di Mariarosa Mancuso
(foto iStock)
Era famoso come una pop star. E si vestiva di conseguenza: gilet rosso, giacca verde bottiglia, calzoni a scacchi, capelli più lunghi del dovuto. Niente male per l’epoca vittoriana, che ai maschi imponeva il grigio e nero (qualche decennio dopo a Oscar Wilde basterà aggiungere un garofano per certificare la propria eccentricità). Era diventato famoso a 24 anni con “Il Circolo Pickwick”. Quattro anni dopo, le puntate settimanali di “La bottega dell’antiquario” vendevano centomila copie ognuna, potendo contare soltanto sul passaparola dei lettori soddisfatti. Non c’erano, a far da volano, le recensioni compiacenti, le ospitate alla radio e alla tv, i book trailer, i blog delle case editrici, facebook e twitter. E dovevano ancora arrivare i grandi romanzi: “Casa desolata”, “Grandi speranze”, “Il nostro comune amico”. E i trionfali tour americani. Nessun romanziere è mai stato tanto amato dal pubblico. Nessuno ha ricambiato l’amore con tanta generosità. In occasione dei 200 anni dalla nascita, ne parliamo con Mario Lavagetto, studioso di letterature comparate. E con lo scrittore Alessandro Mari, che proprio in questi giorni sta pubblicando su internet un romanzo a puntate, “Banduna”.
06.02.2012