Incontro con Simone Forti
25.04.2012
di Patrick Steffen
Tuttora attivissima come performer, insegnante e scrittrice, è una tra le più importanti protagoniste della storia della danza contemporanea, tra i fondatori della Post Modern Dance che dagli anni Sessanta cambiò in maniera radicale il panorama coreografico e della Performing Art. Nasce a Firenze nel 1935, nel 1939 emigra con la famiglia negli Stati Uniti e matura come giovane interprete negli anni ‘50, sotto la guida della coreografa americana Anna Halprin con la quale studia per 4 anni nella San Francisco della Beat Generation.
Negli anni ‘60 segue i corsi di composizione di Robert Dunn alla Merce Cunningham School, presentando le sue creazioni negli studi di Yoko Ono e insieme al Judson Theater Group. Alcuni anni più tardi si stabilisce a Roma, sviluppando un’intensa collaborazione con l’avanguardia artistica legata alla leggendaria galleria L’Attico di Fabio Sargentini.
I suoi lavori sono stati mostrati al MoMA di New York, al MOCA di Los Angeles e in altri importanti teatri e musei del mondo. Simone Forti ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il Bessie New York Dance and Performance Award e il Lester Horton Lifetime Achievement. Nel 2006 ottiene il Guggenheim Fellowship e recentemente è stata insignita del prestigioso Yoko Ono Lennon Courage Award for the Arts. È inoltre professoressa aggiunta presso il Department of World Arts and Cultures dell’Università UCLA di Los Angeles.
Patrick Steffen l’ha incontrata nella sua casa, nel cuore di Los Angeles.
25.04.2012