L’Iran tra embargo petrolifero, sanzioni finanziarie e isolamento internazionale
26.06.2012
Tra embargo petrolifero, sanzioni finanziarie e isolamento internazionale - di Farian Sabahi
(foto Keystone)
Il 1° luglio 2012 entrerà in vigore l’embargo europeo contro il petrolio iraniano, deciso il 23 gennaio dai ministri degli Esteri dell’Unione Europea. È questa l’occasione per discutere di Iran, dopo le pesanti sanzioni finanziarie decise all’inizio del 2012 dall’amministrazione Obama. Quanto pesano le elezioni statunitensi e le pressioni di Israele e della lobby ebraica? Fino a che punto l’Iran è un paese sull’orlo della bancarotta e isolato a livello internazionale? In realtà la Repubblica islamica non è sull’orlo della bancarotta e non è isolata, sulla scena diplomatica, tanto quanto si potrebbe pensare leggendo i giornali europei. Perché, dopotutto, secondo la Banca mondiale quella iraniana resta la seconda economia della regione in termini di Pil (dopo l’Arabia Saudita) e di popolazione (dopo l’Egitto). Anche l’isolamento è solo parziale, come dimostrano i crescenti legami diplomatici ed economici con l’America Latina. A destare preoccupazione sono invece i rapporti turbolenti tra Teheran e le monarchie sunnite del Golfo. Di queste tematiche la nostra giornalista Farian Sabahi discuterà con Alberto Negri, inviato di guerra del Sole24ore e autore del saggio Il turbante e la Corona (Tropea Editore, 2009), e con lo studioso Matteo Legrenzi, professore di Relazioni internazionali all’Università Ca’ Foscari di Venezia e autore del saggio The GCC and the International Relations of the Gulf (I.B. Tauris 2011) a proposito del Consiglio di Cooperazione del Golfo, costituito nel 1981 proprio in chiave anti-iraniana.
26.06.2012