I libri che hanno cambiato la cultura occidentale
Rete Due presenta la scelta, in buona parte soggettiva, di ventidue testi che hanno rivoluzionato il nostro modo di vedere il mondo. Dalla Bibbia a “La banalità del male” di Hannah Arendt, i giornalisti dell’approfondimento culturale, coordinati da Roberto Antonini, propongono una serie di analisi affidate a studiosi di primo piano che racconteranno i contenuti e la rilevanza dei libri che hanno cambiato la nostra vita. I testi, in ordine di presentazione, sono:
02.08.12: L’Antico Testamento. A cura di Brigitte Schwarz
03.08.12: Il Nuovo Testamento. A cura di Brigitte Schwarz
06.08.12: Iliade e Odissea. Omero. A cura di Brigitte Schwarz
07.08.12: Simposio. Platone. A cura di Antonio Ria
08.08.12: La Divina Commedia. Dante Alighieri. A cura di Brigitte Schwarz
09.08.12: Il Principe. Niccolò Machiavelli. A cura di Claudio Visentin
10.08.12: I Saggi. Michel de Montaigne. A cura di Mattia Mantovani
13.08.12: Amleto. William Shakespeare. A cura di Sabrina Faller
14.08.12: Don Chisciotte della Mancia. Miguel de Cervantes. A cura di Brigitte Schwarz
15.08.12: Dialogo sopra i massimi sistemi. Galileo Galilei. A cura di Franco Brevini
16.08.12: Il contratto sociale. Jean-Jacques Rousseau. A cura di Antonio Ria
17.08.12: Il Faust. Johann Wolfgang Von Goethe. A cura di Mattia Mantovani
20.08.12: Il manifesto del partito comunista. Karl Marx, Friedrich Engels. A cura di Romano Giuffrida
21.08.12: Madame Bovary. Gustave Flaubert. A cura di Raffaella Barazzoni
22.08.12: L’origine delle specie. Charles Darwin. A cura di Franco Brevini
23.08.12: Una stagione all’inferno. Arthur Rimbaud. A cura di Pierre Lepori
24.08.12: I fratelli Karamazov. Fëdor Dostoevskij. A cura di Michela Daghini
27.08.12: L’interpretazione dei sogni. Sigmund Freud. A cura di Romano Giuffrida
28.08.12: Il processo. Franz Kafka. A cura di di Mattia Mantovani
29.08.12: Il secondo sesso. Simone de Beauvoir. A cura di Sandra Sain
30.08.12: On The Road. Jack Kerouac. A cura di Francesca Cocchi
31.08.12: La banalità del male. Hannah Arendt. A cura di Anna Pianezzola