Madame Bovary - Gustave Flaubert
21.08.2012
a cura di Raffaella Barazzoni
Gustave Flaubert
Il romanzo di Gustave Flaubert fu pubblicato nel 1857 e immediatamente ebbe feroci detrattori ed entusiasti ammiratori. Madame Bovary narra la storia di Emma che imprigionata in un matrimonio ed in uno stato sociale molto al di sotto delle sue ambizioni, infrange regole e convenzioni, scandalizzando quel mondo borghese tanto detestato dallo stesso Flaubert. Per Benedetto Croce Madame Bovary “ è probabilmente il capolavoro del romanzo contemporaneo, e il suo realismo non è mai una servile e piatta copia della realtà in superficie”.
Ambientato nelle campagne della Normandia, il romanzo trae spunto da un banale fatto di cronaca: un’insignificante storia di un tradimento coniugale per denunciare l’ipocrisia di un’epoca, per lanciare una sfida nei confronti di un’intera classe borghese e della cultura che incarna. Per farlo Flaubert si avvale di tutti gli strumenti del linguaggio realista, creando una figura intensa, rappresentativa, simbolo universale e tragico del rifiuto di una vita mediocre.
Ad accompagnarci nella (ri)lettura di questo capolavoro sarà Maria Teresa Giaveri, docente di letteratura comparata all’università di Torino, ha insegnato anche all’Orientale di Napoli ed è professore invitato presso l’Institut des Textes et Manuscrits di Parigi.
21.08.2012