Il secondo sesso – Simone de Beauvoir
29.08.2012
a cura di Sandra Sain
Simone de Beauvoir
Com’era la nostra vita 60 anni fa?
La seconda guerra mondiale da poco terminata, l’Europa in ricostruzione, una crisi demografica alla quale fare fronte, le colonie che premono per diventare ex… Ma se a porsi questa domanda fosse una donna l’elenco potrebbe comprendere: il diritto di voto non ancora acquisito in molti paesi, bassa scolarizzazione, scarse possibilità professionali, pregiudizi che la vogliono naturalmente domestica e addomesticata… Come sempre nella storia è difficile rintracciare il momento in cui si è accesa la prima scintilla del cambiamento. Di certo però quando, nel 1949, Simone de Beauvoir da alle stampe “Il secondo sesso” sono in molti a rimanerne sconvolti. E da lì in poi molte donne troveranno in questo ponderoso saggio di circa 900 pagine lo strumento per analizzare e comprendere la propria situazione di sottomissione mascherata nonché le ipotesi di cambiamento elaborate da una filosofa e scrittrice che aveva fatto di tutto per costruire la propria esistenza attorno al pilastro della libertà.
Claudine Monteil, scrittrice e saggista, è stata una delle prime e più giovani militanti del Movimento per la Liberazione delle donne negli anni ’70, a fianco proprio di Simone de Beauvoir e alla quale è stata legata da lunga amicizia. Ha da poco pubblicato il saggio: ‘’Simone de Beauvoir et les femmes aujourd’hui’’ (éditions Odile Jacob). Con lei ripercorriamo la storia di questo testo rivoluzionario, dalla sua genesi all’eco che ancora oggi propaga attorno a sé.
29.08.2012