di Antonio Ria
Giulio Einaudi
(foto Keystone)
Molte e varie sono state durante l’anno centenario della nascita di Giulio Einaudi le manifestazioni a lui dedicate sia Italia che nel mondo. Antonio Ria ha seguito a Torino quella organizzata dalla Casa editrice che ne porta il nome e che si è svolta presso il Teatro Carignano e il Circolo dei Lettori. Ma prima è entrato nelle stanze dell’editrice torinese per indagare l’eredità del “principe” Giulio attraverso i suoi più stretti collaboratori, iniziando dall’attuale presidente, Roberto Cerati, il già mitico direttore commerciale («Einaudi era dominato dal demone dell’anticipazione e del futuro»); poi con l’attuale direttore generale editoriale Ernesto Franco («vedeva l’editoria come attività creativa, contro l’addormentarsi dell’intelligenza»); quindi con Paolo Repetti che, insieme a Severino Cesari, ha ideato e continua a dirigere la collana “Stile libero” («aveva una visione rabdomantica»); con Mauro Bersani, storico redattore della Casa editrice, fondata da Giulio Einaudi a Torino nel 1933 («era tutto portato al futuro»). E quindi con lo storico dell’Università di Torino Walter Barberis, per molti anni editor della Casa editrice, di cui recentemente è diventato vicepresidente e che è stato a lungo segretario personale di Giulio Einaudi: ha pubblicato per l’occasione il volume Un ritratto di Giulio Einaudi («era un libertario radicale, irriducibile e qualunque disciplina»). Interessanti sono poi i ricordi e i giudizi raccolti durante la “festa per Giulio” da alcuni autori einaudiani, più o meno giovani, come Niccolò Ammaniti, Hamid Ziarati, Ascanio Celestini; ma anche autori, redattori e collaboratori di vecchia data della Casa editrice: come Cesare Segre, Rosetta Loy, Paolo Di Stefano e Licio Gelli; infine una new entry, la scrittrice Melania Mazzucco, da poco approdata alla Einaudi.
15.11.12 - L’eredità del “principe” Giulio
Con Mauro Bersani, Roberto Cerati, Ernesto Franco, Paolo Repetti, Walter Barberis
16.11.12 - Ritratto a più voci
Con Niccolò Ammaniti, Hamid Ziarati, Ascanio Celestini, Cesare Segre, Rosetta Loi, Paolo Di Stefano, Melania Mazzucco
La commedia dello Struzzo, Guilio Einaudi raccontato da Ugo Leonzio
15.11.2012