Lo scontro Salvaticino-Lega - di Roberto Antonini e Giovanna Riva
(foto iStock)
Lo scontro si è fatto frontale. Il modo di fare politica e di informare ( o di disinformare, secondo i suoi avversari) della Lega dei Ticinesi e attraverso in particolare il Mattino della Domenica è al centro di una campagna lanciata dal movimento Salvaticino che da alcuni mesi denuncia la deriva alla quale il movimento di Giuliano Bignasca avrebbe portato l’intero Cantone. Secondo “Salvaticino”, promosso da personalità quali Padre Callisto o l’ex Consigliere di Stato Dick Marty, Bignasca e il suo movimento, a colpi di intimidazioni, insulti, aggressioni, proclami xenofobi, avrebbero minato la cultura, il costume e l’immagine del Canton Ticino. Anche la natura stessa della giustizia avrebbe subito qualche pesante scossone : Salvaticino adombra il sospetto che la magistratura, sotto la minaccia di intimidazioni per mezzo stampa, abbia riservato al presidente della Lega, colpito da 243 denunce penali, un trattamento di favore. La pubblicazione e distribuzione di copie taroccate del Mattino della Domenica in chiave parodistica ha portato lo scontro a un livello più duro. Moby Dick apre il dibattito ospitando opinioni contrapposte, tra cui quelle dell’avvocato e professor Paolo Bernasconi, uno dei promotori di Salvaticino, del Gran Consigliere leghista Paolo Sanvido e del Consigliere di Stato Marco Borradori, membro dell’esecutivo Cantonale ma pure della Lega dei Ticinesi. Una discussione con la quale il magazine di Rete Due vuole abbozzare un’analisi dello Stato di salute reale del Canton Ticino.
17.12.2011