di Roberto Antonini e Giovanna Riva
(foto iStock)
La liturgia si ripete ogni 4 anni: la macchina elettorale è stata avviata nell’Iowa e per diversi mesi gli Stati Uniti vivranno al ritmo delle primarie. Contrariamente al 2008, quest’anno la carovana politico-mediatica riguarda solo lo schieramento repubblicano. Il presidente Obama si ripresenterà e l’opposizione conservatrice, tramite il selettivo processo di primarie e caucus, è alla ricerca di un avversario in grado di batterlo. Un’occasione che Moby Dick coglie per parlare della società americana, dei suoi cambiamenti, dei suoi problemi in un momento così delicato per la superpotenza e per l’Occidente. La crisi economica ha fatto vacillare molte certezza e la culla del capitalismo non è immune dalle grandi fragilità che contraddistinguono la nostra epoca. Partendo dall’attualità il talk show di Rete Due cerca di fornire agli ascoltatori una lettura in profondità della realtà americana, in particolare dei suoi aspetti culturali e sociologici. Giovanna Riva e Roberto Antonini ne discutono con tre grandi conoscitori della realtà statunitense: Bruno Cartosio, professore all’Università di Bergamo, autore di numerose pubblicazioni tra cui il recente “I lunghi anni 60” (Feltrinelli), Mario Maffi professore straordinario di Cultura anglo-americana presso l’Università degli Studi di Milano, di cui ricordiamo in particolare “La cultura underground” (Odova), “Mississippi. Il grande fiume: un viaggio alle fonti dell’America” (Il Saggiatore, tascabili), Christian Rocca, giornalista, inviato del Sole 24 Ore negli Stati Uniti, curatore del blog www.camilloblog.it.
04.02.2012