lunedì, 01 ottobre 2012 ore 13:50 (UTC+1)

Concerti d'autunno 2012

Presentata la stagione che inizierà il prossimo 31 ottobre

In sintesi

  • Concerti d'autunno
  • Dal 31 ottobre 2012
  • Lugano e Locarno

Leggi

Citazione apparentemente inappropriata, questa tratta da La febbre del sabato sera, per introdurre l’edizione 2012 dei Concerti d’autunno di Rete Due. I fanatici discotecari degli Anni Settanta immortalati nel film-cult di John Badham hanno infatti ben poco da spartire con una stagione classico-sinfonica come la nostra, e di sicuro le loro abitudini musicali, sociali e d’abbigliamento trovano difficilmente riscontro presso il nostro affezionato pubblico. Ma è a quell’idea di travolgente passione musicale ben presente nel film, che ci siamo ispirati nell’individuare il titolo per la maggiore novità di questi Concerti d’autunno di Rete Due. Il 29 novembre prossimo andrà infatti in scena una serata del tutto particolare, intitolata appunto La febbre del giovedì sera, che mira a superare gli steccati dei generi musicali e delle abitudini socioculturali. Dopo un concerto sinfonico dal programma appassionante, che vedrà l’OSI fondersi assieme ai giovani dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana, ci sarà infatti un aftershow di musica elettronica (organizzato in collaborazione con il Dicastero Giovani ed Eventi di Lugano), che cavalcherà l’onda lunga delle emozioni “classiche” con suoni e modi diversi, vedendo affiancati deejay e strumentisti della stessa OSI. Una proposta rivolta ai giovani (ma perché no, anche ai meno giovani!), che prima sono invitati a seguire il concerto, per poi continuare la serata… in discoteca. Ma non è questo l’unico ponte dal presente verso il futuro che i Concerti d’autunno 2012 di Rete Due vogliono costruire. Oltre ad affermati solisti della scena internazionale, quali Enrico Dindo, Miklós Perényi e Ramin Bahrami, troveranno infatti posto accanto all’Orchestra della Svizzera italiana alcuni dei più interessanti talenti della giovane generazione d’interpreti: Evgeni Bozhanov, Gloria Campaner e Alexandra Soumm, tutti virtuosi che già hanno ottenuto riconoscimenti nei più importanti concorsi internazionali. Per quel che concerne i direttori invitati il criterio unificante è quello dell’esperienza tecnica e della maturità interpretativa: Hubert Soudant, Alexander Vedernikov, Ion Marin, Alain Lombard e Heinz Holliger non hanno certo bisogno di credenziali in questo senso, anche perché il pubblico della Svizzera italiana negli ultimi anni ha imparato a conoscerli assai bene. È invece con un certo orgoglio che rimarchiamo la prima presenza in questa rassegna di Vladimir Ashkenazy, il grande maestro di origine russa, che proprio nella nostra regione risiede con frequenza sempre maggiore. Dal punto di vista dell’organizzazione, infine, è ormai diventato felice consuetudine il fatto che i Concerti d’autunno di Rete Due si svolgano – a partire dal terzo appuntamento – nella doppia sede di Lugano e di Locarno. E puntualmente ci sarà anche il palinsesto RSI a seguire da vicino la manifestazione, con la diretta dei concerti e un ricco corollario di suoni e parole trasmessi sulle frequenze di Rete Due.
Christian Gilardi, responsabile musica dipartimento cultura RSI

Vai al sito della stagione

RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR logotipo