Roberto Corrent, un inviato speciale a Varsavia
Invitato dall’Ambasciata polacca di Svizzera a prendere parte a un “tour de force” di quattro giorni in Polonia, Roberto Corrent non ha perso l’occasione per seguire dei concerti, raccogliere interviste e raccontare ai microfoni di Rete Due l’atmosfera che si respirava a Varsavia nei giorni dell’anniversario chopiniano (il viaggio si è svolto dal 27 febbraio al 2 marzo scorsi).
Quattro giorni di “full immersion” nell’universo di Fryderyk Chopin, iniziatosi sabato 27 febbraio con un concerto speciale che ha avuto per protagonista l’Orchestra Filarmonica di Varsavia diretta da Antoni Wit e con ospiti i due pianisti Evgeny Kissin e Nikolai Demidenko che hanno eseguito, rispettivamente, il Concerto per pianoforte n. 2 in fa minore op. 21 e il Concerto per pianoforte n. 1 in mi minore op. 11.
Il soggiorno polacco è poi proseguito con la conferenza stampa per l’inaugurazione del Museo Chopin di Varsavia, un viaggio a Zelazowa Wola, luogo di nascita di Chopin, la visita alla chiesa della parrocchia di St. Roch a Brochow (dove si sposarono i genitori di Chopin e dove fu battezzato lo stesso compositore), un tour guidato della città di Varsavia alla scoperta dei luoghi chopiniani e di ciò che rimane della Varsavia del tempo di Chopin (il palazzo Radziwill, il palazzo Czapski/Krasinski, la chiesa del sacro cuore dove è conservato il cuore di Chopin, o il palazzo Zamoyski).
Infine, altra musica, con un recital di Daniel Barenboim e uno di Leif Ove Andsnes, oltre al Concerto di Gala, previsto per la sera del 1. marzo, giorno dei festeggiamenti ufficiali della nascita di Chopin, all’Opera Nazionale Polacca con i pianisti Yundi-Li, Dang Thai Son e Garrick Ohlsson. Protagoniste l’Orchestra del Diciottesimo Secolo diretta da Frans Brüggen e l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, diretta da Antoni Wit.
di Roberto Corrent
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27.02.2010