Colpo di scena, da lunedì 24 a lunedì 31 ottobre, alle 13.30
Franz Liszt e Marie D'Agoult
Franz Liszt compie duecento anni. Nella fausta ricorrenza, Rete Due propone un nuovo originale radiofonico di Giorgio Appolonia, già autore lo scorso anno di "Il signait Fricek" attorno alla figura del pianista polacco Chopin.
Come lui, anche Liszt è stato pianista, ma altresì rinomato compositore e direttore d'orchestra. Ungherese d'origine, diverrà francese per formazione e fondamentalmente tedesco per affermazione in ambito musicale. Per tale ragione amava definirsi "orfano" di tre patrie.
Fra le terre visitate in giovinezza e profondamente vissute anche la Svizzera e l'Italia, oggetto di un pellegrinaggio di carattere naturalistico, artistico e sentimentale. Questo il fulcro di "Liszt e Marie, les pélérins de l'amour", che illustra passo passo il viaggio-fuga che lo zingaro Liszt compì con la peccaminosa contessa Marie D'Agoult fra il 1835 e il 1839. La natura alpina, le vestigia delle storiche città italiane, gli illustri personaggi che i due incontrarono, ispirarono al compositore nomade quei capolavori pianistici che andranno a costituire le tre celebri raccolte dal titolo "Années de pélérinage".
Colpo di scena, 24.10.2011 -
A cura di Giorgio Appolonia