Vi racconto una breve storia. Nell'ultima parte della Repubblica, Platone ci dice di un soldato ucciso in battaglia, si chiamava Er, a cui gli dei consentirono di resuscitare e riferire quello che aveva visto nell’oltretomba. Una delle cose che gli fu dato di vedere fu che alle anime veniva offerta la possibilità di scegliere il tipo di persona in cui incarnarsi o reincarnarsi.
Ebbene, vi dico subito che, se mai mi fosse capitata una simile avventura, avrei scelto di...
Nulla invecchia più rapidamente delle cose che nascono all’insegna della modernità! Ci avete mai fatto caso? Provate a tirare fuori dal cassetto un paio di vecchie forbici. Le avrete comperate vent’anni fa, ma non vi daranno certo l’impressione di essere antiche. Provate invece a recuperare in cima a uno scaffale un vecchio telefonino (sempre che nel frattempo non sia finito in discarica) e vedrete la tenerezza che vi fa. Vi sembrerà vetusto, vi farà sorridere. Non ho teorizzato...
Forse non sono proprio molte le persone che amano la musica del compositore sovietico di origine armena Aram Katchaturian. Io però sono uno di questi. A me la sua musica piace. Di lui mi piace non solo quella suite dal balletto Gayaneh che contiene la famosa "danza delle spade": quella che conoscono tutti, anche coloro che non sanno chi ne sia l'autore. A me di Aram Katchaturian piace anche il concerto per violino e orchestra, anche quello per pianoforte, e mi piacciono...
Attivate l’audio e ascoltate questi accordi per favore. Questi accordi, che nella fattispecie appartengono a Puccini, sono quello che i musicisti chiamano delle "quinte parallele".
La denominazione tecnica non nasconde per fortuna nulla di terribilmente astruso. Si tratta di accordi di tre note, messe una sull'altra, per così dire, come do-mi-sol/re-fa-la/mi-sol-si, ecc. La nota più bassa e la nota più alta delle tre, in ciascuno di questi accordi costituiscono un intervallo...
Quello che vi ho appena accennato al pianoforte (attivate l’audio per favore!) è una melodia popolare francese intitolata "Ah vous dirais-je maman". E' particolarmente famosa anche perché Mozart scrisse un set di bellissime variazioni su questo tema. E dopo di lui lo hanno fatto altri illustri compositori: Max Reger, Percy Grainger, Ernst von Dohnány, e forse ancora altri che ora, in questo momento, mi sfuggono. Io l'ho scelta però non per parlarvi di questi compositori e nemmeno...