Questo è secondo me, e secondo molti, uno dei brani musicali più belli e avvincenti del tardo medioevo. Si tratta di un mottetto di Guillaume Dufay, compositore fiammingo che visse tra il 1400 e il 1474. Questo mottetto si intitola “Nuper rosarum flores” (vale a dire: “freschi fiori di rosa”). Guillaume Dufay compose questo affascinante affresco sonoro per un’occasione speciale, per la consacrazione della cattedrale di Firenze il 24 marzo 1436.
Oggi vi parlo di Muzio Clementi che mi offre una buona occasione per riprendere un argomento che mi sta a cuore: come valutare la grandezza in musica. A seconda dell’unità di misura impiegata le quotazioni degli autori variano di molto. Vogliamo che l'artista sia un prepotente innovatore? Mozart allora non comparirà in primo piano. Beethoven e Wagner, invece, sulla base di questo criterio, riceveranno un punteggio altissimo. Vogliamo che un compositore riassuma tutta un'epoca,...
Quando ero ragazzo e studiavo storia della musica, distribuivo soprannomi ai compositori che man mano iniziavo a conoscere. Ad Antonio Soler diedi quello di “nobile hidalgo”. Hidalgo viene da “hijo de algo”, quindi figlio di qualcuno – dunque persona di rango, importante e di rispetto. Antonio Soler, infatti, era figlio – artisticamente parlando – di uno dei miei compositori preferiti: Domenico Scarlatti. Antonio Francisco Javier José Soler, che visse tra il 1729 e il 1783 merita...
Musica barocca: è stata il grande successo discografico e concertistico del Novecento. I giovani magari immaginano che Vivaldi, Bach e Handel siano sempre stati in circolazione. Ma non è così. Io ricordo bene che nei negozi di dischi, negli anni ’50, il repertorio della musica antica si riduceva a la Toccata e fuga in re minore di Bach, le Quattro Stagioni di Vivaldi, il cosiddetto Largo di Handel, lo Stabat Mater di Pergolesi,...
Queste poche note (accessibili se attivate l’audio), pur essendo poche, sono inconfondibili. E' facile indovinare che appartengono ad Antonio Vivaldi. Lo si indovina anche a dispetto del fatto che il pianoforte non è certo lo strumento più adatto a riprodurle. Di sicuro non è lo strumento per cui furono pensate. Non poteva esserlo ancora. Non tutti i compositori, anche tra i più importanti e geniali, ebbero la capacità di creare un proprio stile, riconoscibile in ogni momento,...
Musica barocca: Bach, Handel, Vivaldi, Scarlatti, Telemann. Musica di autori che, per quanto famosi (alcuni di loro) fossero, ai loro tempi, mai ebbero in vita così tanta attenzione, così numerosi ascoltatori quanti ne hanno avuti in questo nostro XXmo secolo. Tutta la loro produzione viene abitualmente descritta con l'etichetta di "musica barocca". Ma vi siete mai chiesti perché si chiama così? Barocca? E' un bella storia, interessante e per sommi capi posso provare a raccontarvela...